Il progetto

Il 25 aprile 2017 prende l’avvio Connessioni Controcorrente, un percorso di rigenerazione culturale urbana firmato Arci Xanadù, ecoinformazioni e TeatroGruppo Popolare e realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo.

Molte le nuove idee messe in campo per creare commistioni fra musica, cinema, teatro, letteratura e partecipazione civica e abbracciare la città con la complicità di sempre e la freschezza dei primi passi
decisi.

Quattro le principali stazioni del percorso per un viaggio che mai procederà lineare ma che partirà, per poi ritornare e ripartire alla scoperta degli infiniti luoghi, tempi e modi dell’agire civico e culturale.
Protagonismo e partecipazione giovanile, grazie al coinvolgimento diretto di associazioni e gruppi giovanili e
studenteschi, darà vita a Ritmi Urbani, una serie di concerti e incontri per promuovere la cultura musicale e
creare uno spazio per ascoltare e farsi ascoltare, Risvegli a suon di musica classica, laboratori e spettacoli
teatrali per andare In scena contro l’emarginazione, cineforum, autopromozioni cinematografiche e Cinema
in lingua, un ponte fra studenti e studentesse delle scuole comasche e le culture delle comunità etniche del
territorio;
Teatro partecipato, per una nuova percezione del luogo-teatro e dei ruoli del pubblico e dell’attore, vedrà
rassegne teatrali pomeridiane, come I pomeriggi del lunedì, e serali avvicinarsi agli spettatori; Teatro e
Margherita sarà l’opportunità per conoscere e chiacchierare con attori, registi, autori e tecnici teatrali,
gustando una pizza o una merenda in loro compagnia; per i giovanissimi delle scuole secondarie invece
Matinée e giornate di teatro civile;
Lo Spett-attore sarà il punto di partenza da cui si diramerà un vorticoso intreccio di iniziative teatrali,
musicali e cinematografiche accomunate da un unico protagonista: il pubblico; il Festival della canzone
comica e Nuovo cinema cult le due iniziative più attese.
Con Il Sociale è culturale l’attenzione verrà rivolta al tema dei diritti di tutti, con approfondimenti, rassegne,
incontri, cinema e teatro civile, con un particolare focus sul cibo come bisogno umano e buona pratica; se
per il migrante il paradigma di guerra e carestia fa della migrazione un mezzo e del cibo una necessità,
anche per il non-migrante, infatti, questa necessità si declina in una riflessione sulla distribuzione delle
risorse sia sul pianeta che all’interno del tessuto sociale della comunità locale.
Molte le realtà coinvolte nel progetto; oltre al contributo di Fondazione Cariplo e il sostegno del Comune di Como, collaborano:

Associazione Casa della musica; Associazione Musicisti di Como; Associazione Millennium82; CiaoComo radio; Cooperativa lotta contro l’emarginazione; Cooperativa sociale Corto Circuito; Parrocchia di Rebbio; Liceo Scientifico Paolo Giovio; Itis Da Vinci – Ripamonti; Fondazione G. Castellini – Scuola d’arte e mestieri; Scuola dell’infanzia Sant’Elia di Como; Scuola primaria Gobbi di Como; Scuola secondaria Virgilio Marone di Como; Unione degli Studenti di Como; Centro servizi per il volontariato di Como; Coordinamento Comasco per la Pace.